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Modifica Ponte DUCATI RT626 per SvxLinkNazionale

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Nel Link Nazionale analogico il modello di ponte UHF più frequentemente utilizzato è il Ducati RT626 recuperato dalla dismissione di ponti civili e modificato per uso radioamatoriale. Nelle immagini seguenti si vede un ponte preparato per funzionare con un apparato di Link (in questo caso Motorola McMicro) una scheda COR per l'interconnessione con l'RTX di Link, la scheda decoder ed encoder CTCSS, la scheda di sintesi vocale con la logica di funzionamento automatico.

Per modificare un RT626 e utilizzarlo con il nuovo sistema va tolto l'apparato di Link, non più necessario in quanto il collegamento al Server avviene attraverso una connessione dati che deve raggiungere la postazione dove il ponte è ubicato. Va quindi tolto il COR e la scheda di sintesi vocale. Il Decoder CTCSS può essere lasciato in modo da poterlo utilizzare in alternativa alla decodifica software selezionabile da remoto.
Per funzionare correttamente con il massimo della qualità audio è necessario applicare il segnale BF direttamete sul modulatore e prelevare il segnale BF dal discriminatore. Mentre nel secondo caso non è necessario nessuna modifica, nel primo caso bisogna fare una modifica hardware smontando il modulatore, rimuovendo il condensatore C349, tagliare una pista di rame saldando un cavetto schermato sotto lo stampato come si vede nelle immagini seguenti.

Per la modifica bisogna installare una scheda BananaPI M2+ e un interfaccia USB con chip CM108 progettato da Federico iu0aac.




<= BPI M2 Plus





Per i cablaggi il segnale BF va prelevato sul connettore CN102 al pin4 e collegato tramite un piccolo circuito composto da una resistenza, un trimmer e 2 diodi (descritto in seguito) al pin BF IN. Sullo spesso pin4 viene prelevato il segnale per il decoder CTCSS che come spiegato in altri articoli non è proprio necessario visto che lo decodifica del tono CTCSS può essere fatta dal software in modo egregio.
Sempre sull'interfaccia al pin
SQ attivo Alto va collegato il segnale di Busy proveniente dal pin6 del CN102, mentre sul pin CTCSS IN il segnale proveniente dalla scheda CTCSS opzionale. Questi 2 collegamenti non sono necessari, ma è bene farli per implementazioni future attivabili da remoto.
Il PTT va collegato al pin5 del connettore CN303 come si vede in uno delle foto seguenti.
Infine il segnale
BF OUT R da applicato al cavetto schermato che proviene dal modulatore mettendo in serie una resistenza da 6.800 ohm. La calza del cavetto schermato va collegato solo dalla parte del modulatore.

Il segnale BF del discriminatore è presente sul PIN 4 del CN102, ma prima di applicarlo all'interfaccia con CM108 di IU0AAC è necessario farlo passare per il circuito che si vede nelle immagini seguenti, per evitare che il rumore generato dal discriminatore in assenza di segnali saturi l'ingresso del CM108. La regolazione del trimmer va fatta utilizzando un generatore RF modulato a 1000Hz con deviazione 5KHz. Bisogna regolare in trimmer per avere un'ampiezza di circa 800 milliVolt picco picco.

Avendo già modificato alcuni Ponti Ducati, ho potuto constatare che se non si può fare la regolazione del trimmer per mancanza di strumentazione è possibile sostituirlo con una resistenza da 1,5Kohm. In questo modo si raggiunge quasi lo stesso risultato, anche se consiglio la prima soluzione per una regolazione più precisa.

Una modifica importante da fare sull'interfaccia visibile nelle foto precedenti è di cortocircuitare la resistenza C14 da 470Kohm per avere un livello BF adeguato all'ingresso del chip CM108.

Nell'ultima versione dell'interfaccia di Federico IU0AAC è stato inserito un Jumper che per il ponte RT626 va cortocircuitato per escludere l'attenuatore. Inoltre il segnale da inviare al modulatore va prelevato sul pin BF OUT NON amplificato (CH0) mettendo in serie una resistenza da 6,8Kohm.

I nostri ponti sono di solito ospitati in ambienti con apparecchi Broadcasting che generano molto calore anche in inverno. Bisogna pertanto preoccuparsi di raffreddare il chip H3 del BananaPI M2+ incollandoci un'aletta 14 x 14 x 5 mm facilmente reperibile su internet, oltre ad una ventolina 40 x 40 x 10 mm che interviene nel range di temperatura prefissata comandata dalla scheda stessa. Per controllare l'attività della ventolina Marco IW0RED ha aggiunto un piccolo software al BananaPI che fa questa funzione.

NOTA:

Il BananaPi richiede un'alimentazione a 5 Volt con un assorbimento massimo di 500 mA. Anche se all'interno del Ducati si può prelevare questa tensione, consiglio di inserire un 7805 a parte con il corpo ben fissato su una parte metallica come si vede nell'immagine a destra utilizzando anche della pasta termica.
Sconsiglio i DC-DC converter in quanto generando molte spurie creano grossi problemi.


Console seriale del BPI M2+

La scheda BPI ha tre pin per l'accesso seriale in caso di problemi software e/o mancanza di accesso ethernet. Infatti accedendo in seriale alla scheda si possono fare verifiche non possibili via ethernet. Pertanto consiglio di predisporre il ponte Ducati nel modo seguente.
Scollegare e isolare il connettore rosso che fa capo al DB9 posteriore. Eliminare i 3 condensatori da 1000 pF. Saldare 3 fili sui pin 2, 3 e 5 direttamente sulla parte posteriore del DB9 e collegarli ai tre pin sulla scheda BPI M2+. Per capire meglio quanto scritto guardare con attenzione le immagini seguenti.

Attenzione: il livelli della seriale sui tre pin sono TTL, quindi bisogna procurarsi un adattatore USB-SerialeTTL reperibile a pochi euro sui più famosi siti di vendita online preferibilmente con chip PL2303.
L'accesso è fatto con software PUTTY.EXE impostando la COM corretta e la velocità a 115200bps.

Il software adatto per la scheda BPI M2 Plus è scaricabile a questo LINK. Si tratta di un immagine che va caricata su una microSD con programmi dedicati. Dopo aver inserito la microSD sulla scheda BPI e collegato via ethernet al proprio router si può alimentare la scheda a 5 volt. il ruoter assegna con il DHCP un indirizzo IP. Dopo aver verificato sul router l'indirizzo assegnato si può accedere alla scheda in SSH con login root e password 1234. In alternativa si può utilizzare la seriale a 3 pin (gnd-txd-rxd) per collegarsi da un computer. Tenete presente che si tratta di una seriale a livelli TTL quindi per poter collegare una seriale standard necessita di un adattatore (seriale TTL- RS232) che è reperibile a pochi euro. Un'altra soluzione è quella di procurarsi un'intefaccia USB-Seriale con livelli TTL.

Una caratteristica importante di questa scheda è quella di avere una memoria eMMC da 8Gb che può contenere tutto il sistema operativo senza più utilizzare la microSD.
Per caricare il software sulla eMMC, dopo aver avviato il sistema operativo precedentemente caricato e configurato sulla microSD si utilizza il comando
nand-sata-install. Seguendo le indicazioni del menù che si apre si riesce ad installare quando contenuto nelle microSD sulla eMMC in circa 15 minuti.
A questo punto si spegne il BPI e dopo aver tolto la microSD e riacceso la scheda, verrà avviato il sistema operativo caricato sulla eMMC.

Per caricare tutti i software Svxlink, Marco iw0red ha creato uno script che permette di scaricarli automaticamente. Pertanto per il software è bene contattare lui.
Rimane da fare i settaggi sul file svxlink.conf e le regolazioni dei livelli BF in Rx e Tx con alsamixer e con l'aiuto del comando DEVCAL.

Consiglio anche di fare le tarature con il comando SIGLEVDETCAL che può tornare utile per verificare i livelli di segnale ricevuti dal ponte ed è indispensabile nel caso di utilizzo di ricevitori remoti.
Per questa ultima parte consigli di approfondire visitando questa pagina.


'73 Lorenzo iw6ocm

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